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Riferimento: 206256191156
Meraviglioso, piccolo dipinto ad olio su tavola firmato e titolato sul retro "Dolci parole nel bosco" opera di Vittorio Zecchin (1878-1947) artista quotato e presente in asta. Scena galante, con due figure settecentesche in attegiamento romantico, una dama in abito sontuoso accanto ad un monumento in pietra ed un cavaliere alle sue spalle con giacca rossa chinato verso di lei, colto nell'atto di sussurrarle "dolci parole". La scena si svolge all'aperto sullo sfondo di un bosco al crepuscolo. L' opera è caratterizzata da una stesura del colore ricca, corposa e densa di colore che dona vibrazione alla luce e texture agli abiti. L'opera è racchiusa in una preziosa cornice intagliata con motivi a volute barocche, traforata gessata e dorata. Tutto visibile dalle fotografie allegate all'inserzione
Codice: AC80
Origine: Italia, Venezia
Periodo: Primo '900
Stile: Scena galante
Materiali: Dipinto olio su tavola, cornice lignea
Autore: Vittorio Zecchin (Murano 1878 – Murano 1947). Figlio di un tecnico vetraio muranese, si diploma all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Insofferente verso la cultura verista tardo-ottocentesca che qui incontra, si sente piuttosto attratto dagli stimoli offerti dalle Biennali veneziane, che frequenta entrando in contatto con le ricerche simboliste e con l'ambiente della Secessione Viennese. Nel 1914 presenta alla XI Biennale, assieme al pittore Teodoro Wolf Ferrari, alcuni vetri realizzati presso la vetreria Barovier. Dopo il 1918 privilegia le arti applicate. Dal 1921 al 1925 è direttore artistico della società Vetri Soffiati Muranesi Cappellin Venini & C., per la quale crea pezzi classicheggianti in vetro leggero e con colori delicati; ispirati allo stile pittorico del XVI secolo dei pittori veneti, questi vasi furono i primi esempi di lavori moderni in vetro di Murano. Conclusa l'esperienza con Cappellin Venini, continua, nel corso degli anni Trenta, a dedicarsi alla creazione di vetri raffinatissimi, collaborando con diverse vetrerie: Ferro-Toso (1930), A.Ve.M. Arte Vetraria Muranese (1932-1933), Salir (1932-1938), Barovier Seguso Ferro (1933-1934) e Fratelli Toso (1938)
Modello: Quadro, dipinto.
Composto da: Opera olio su tavola, cornice
Funzioni: Arredamento di classe, collezione, interiordecor,
Dimensioni: 38 x 32 Quadro - 27 x 21 opera, circa
Peso: 1,140 kg circa
Condizioni: In ottime condizioni conservative. Segnalo una piccola mancanza di film pittorico di circa 8 x 2 mm, visibile nell'ultima fotografia allegate all'inserzione. Tutto visibile dalle foto allegate all'inserzione.
Interventi: Nessuno, pronto da esporre.
Note: Questo capolavoro è un'opera preziosa che sicuramente arricchirebbe qualsiasi collezione d'arte, per la sua bellezza intrinseca e per il talento straordinario di Vittorio Zecchin ... Da non perdere!
Buon Acquisto!